• Nella sezione "Iniziative" sono archiviate tutte le istanze e le iniziative

    portate in Consiglio Comunale dal gruppo Consiliare

    "LiberaMente Silanus"

  • Nella sezione "BLOG" sono ospitati articoli pubblicati a titolo personale, pertanto non necessariamente rispecchiano la linea politica del gruppo

    "LiberaMente Silanus"

Accoglienza Migranti, Toponomastica e Rifiuti Radioattivi

radioactive_waste-240x30023 giugno 2017, seduta di consiglio comunale, tutta politica, così l’ha giustamente definita il nostro sindaco.

Tre i punti politici all’ordine del giorno: l’adesione di Silanus allo S.P.R.A.R., il cambio di denominazione delle vie comunali intitolate ai regnanti sabaudi, la mozione contro lo stoccaggio di rifiuti radioattivi nel territorio del Marghine.

– – – – – –

Questione Migranti. S.P.R.A.R. acronimo di Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati, prevede progetti di micro-accoglienza diffusa presentati dagli EELL in maniera tale da offrire una qualità di accoglienza maggiore rispetto a quella dispensata dalle grandi strutture.

Sulla carta tutto giusto e bello, se aggiungiamo anche che i comuni aderenti alla rete S.P.R.A.R. godono della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ossia la garanzia offerta dallo stato che: "rende esenti dall’attivazione di “ulteriori forme di accoglienza” quei Comuni che appartengono alla rete S.P.R.A.R. o che hanno manifestato la volontà di aderirvi.

La “clausola di salvaguardia” deve applicarsi nella misura in cui il numero di posti S.P.R.A.R. soddisfi la quota di posti assegnata (a ciascun Comune) dal Piano Nazionale di ripartizione richiedenti asilo e rifugiati".

Ma perché l’Unione dei Comuni del Marghine ha deciso, già dallo scorso anno, di aderire allo S.P.R.A.R.?

Continua a leggere

Non vogliamo i rifiuti radioattivi nel nostro territorio

Lo vediamo tutti, da anni il Marghine sta diventando l'immondezzaio della Sardegna e non solo. Abbiamo sopportato di tutto, inceneritori, discariche, fabbriche abbandonate piene di amianto, le macerie dell'arsenale La Maddalena.

L'ultimo arrivo è un carico di materiale radioattivo (certificato), stoccato nella discarica di Bolotana. Davanti a queste notizie, abbiamo diverse opzioni: possiamo minimizzare il problema, cosa sono 600 kg di Radio226?

Possiamo accettare questi rifiuti tossici perché muovono un po' di economia, potremmo semplicemente fregarcene perché non capiamo nulla di queste cose complicate.

Abbiamo invece deciso di muoverci politicamente e di opporci a questo sistema perverso che riversa nelle zone più depresse e marginali i rifiuti tossici prodotti altrove, il nostro impegno politico ci obbliga a lasciare alle nuove generazioni un mondo possibilmente migliore di quello che abitiamo. Che diamine di eredità costituirebbero questi rifiuti che emettono radiazioni per almeno 1600 anni?

Presenteremo pertanto in Consiglio Comunale una mozione di dissenso verso l'ennesima scelta scellerata in spregio al nostro territorio.

Mozione_-_Rifiuti_Radioattivi.01


Continua a leggere

I nostri soldi per difendere il nostro territorio

environmentalHo appena eseguito il mio bonifico in favore di questa causa. L'aspetto aberrante di questa vicenda, come altre analoghe in difesa del nostro territorio e della nostra salute è che siamo noi cittadini a lottare con i nostri limitatissimi mezzi economici contro la pubblica amministrazione che invece di tutelarci ci tassa con tariffe assurde, quelle per i rifiuti sono tra le più alte d'Italia e sperpera i soldi pubblici in investimenti non solo insalubri ma anche antieconomici.

Com'è noto il TAR ha emesso una sentenza contro la realizzazione del nuovo inceneritore di Tossilo ravvisando tutta una serie di illegittimità, per tutta risposta la Giunta Regionale e il Consorzio Industriale di Macomer ricorrono al Consiglio di Stato per cercare di ribaltare la sentenza, col piccolo particolare che le spese del giudizio non le pagano di persona i ricorrenti, ma alla fine, vada come vada, le pagheremo comunque noi cittadini. Cornuti e mazziati!

Succede così che ho speso – abbiamo speso – per tutelare la legalità di tutti, contro una classe politica inetta e corrotta, per fare ricorsi contro Abbanoa, contro la legge elettorale-truffa regionale e adesso anche per continuare a difenderci da questo scellerato inceneritore di Tossilo.

Di seguito le istruzioni per chi volesse partecipare.

 


Continua a leggere