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Consiglio comunale dell’11 maggio 2018

In data 11 maggio 2018, presso l’aula “Giuseppe Fiori” ha avuto luogo il Consiglio Comunale.

Il tutto si apre con la richiesta da parte del Sindaco di introdurre come punto all’ordine del giorno la risposta alla nostra interrogazione avente oggetto lo stato della trattativa tra Sindaco e Abbanoa sulla mancata depurazione; richiesta che viene da noi accolta.

Successivamente si provvede alla discussione dei punti all’odg e si inizia, come da prassi, con “approvazione verbali seduta precedente” che passa con votazione favorevole unanime.

Stessa votazione per i successivi 3 punti; nell’ordine si procede ad:

  • Approvare la convenzione per la zona ZPS (zona di protezione speciale) con Bonorva capofila
  • Approvare il regolamento per la disciplina e gestione dei contratti di sponsorizzazione
  • Approvare una richiesta di regolarizzazione atto di cessione e sdemanializzazione aree.

Dopo l’approvazione dei suddetti punti, si passa al quinto, che sarà oggetto di prolungata discussione in consiglio: “Richiesta permuta area strada Caramarzos”.

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Interrogazione circa lo stato di abbandono della costruzione de Su Lacheddu

baita

Così si presenta oggi il rifugio montano de Su Lacheddu. Uno scatolone di cemento abbandonato alla mercè di vandali e animali più o meno selvatici. I lavori sono fermi da quattro anni, il tempo passa e al momento non è dato sapere se e quando verranno ripresi i lavori e sopratutto per farci cosa.

Già dalla passata amministrazione, più nessuno sembra credere in quell'ambizioso progetto con centro ristoro, bar, camping, area campers e tre persone occupate sia pur in part-time.

Con la nostra interrogazione intendiamo sapere da questa amministrazione cosa intendono fare, chiudere tutto in attesa di tempi migliori sarebbe una soluzione pilatesca per lasciare l'incompiuta ai futuri amministratori.

Completare i lavori senza sapere se ci sarà mai qualcuno disposto a custodire e far funzionare la struttura, col rischio di lasciarla in balia di ladri e vandali, potrebbe rivelarsi un ulteriore spreco di risorse pubbliche.

In mancanza di idee e progetti realizzabili, non sarebbe da scartare l'idea di abbatterla e ripristinare lo stato naturale dei luoghi.

Sono queste le domande che rivolgiamo a Sindaco e Giunta, con la seguente interrogazione.

 

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