• Nella sezione "Iniziative" sono archiviate tutte le istanze e le iniziative

    portate in Consiglio Comunale dal gruppo Consiliare

    "LiberaMente Silanus"

Consiglio Comunale 28/03/18

Il giorno 28 marzo 2018 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Noi del gruppo consiliare Liberamente Silanus, avevamo a suo tempo presentato un’interrogazione avente ad oggetto: “Concessione in uso delle strutture appartenenti al Comune di Silanus” alla quale abbiamo avuto risposta in questo Consiglio Comunale.

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Concessione in uso delle strutture comunali.

Depositata in data odierna un'interrogazione circa le modalità di affidamento degli immobili comunali. Con questa istanza chiediamo lumi a sindaco e giunta comunale circa l'affidamento della "Casa Museo" ad una ditta esterna, cogliamo l'occasione per ricordare alla maggioranza se e quando intende concedere ai gruppi di minoranza un locale dove riunirsi.
La maggioranza, si sa, può disporre liberamente di tutti i locali comunali, ma alla minoranza nonostante le promesse, non è stata concessa nemmeno una stanzetta per riunirsi.

Consiglio Comunale del 10/11/2017

Il 10 novembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Prima di aprire la seduta viene votata a maggioranza la proposta presentata dalla nostra Capo Gruppo Donatella Cherchi, di voler modificare ed inserire come ordine del giorno una mozione riguardante gli avvenimenti catalani. Con votazione di 6 favorevoli e 5 contrari viene accettata la proposta. Sarà discusso come ultimo punto.

 

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STATO GENERALE DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL CENTRO ABITATO.

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

* * *

Gruppo Consiliare

LiberaMente Silanus

Oggetto: stato generale della rete di Illuminazione Pubblica del centro abitato.

 

Premesso che

 

  • L’attenzione allo stato dell’illuminazione pubblica è da considerarsi fondamentale per la garanzia e la sicurezza serale della viabilità pedonale nelle vie del paese;

  • Nel corso degli ultimi anni si è provveduto ad eseguire numerosi interventi sulla illuminazione pubblica del centro urbano e lungo le principali arterie periferiche;

  • L’ultimo importante intervento su tale infrastruttura in ordine di tempo è riferito al periodo 11/2011 – 03/2012 per un importo speso pari a circa 335.000 euro.

  • Sulla base di un attento lavoro di ricognizione svolto di recente nel centro abitato esistono diverse ed importanti situazioni di carenza in termini progettuali e di realizzazione della rete e, soprattutto, numerose situazioni e gravi condizioni di degrado dell’esistente (pali divelti e non più ripristinati, punti luce pericolanti, non funzionanti, non più utili in quanto oscurati da alberi);

  • In alcune zone del centro abitato (vedasi via G. Carai, via S’Antonio, via Lepanto, alcune vie del rione S’ena) l’illuminazione pubblica è scarsa o addirittura assente.

 

Considerato che

  • Lo stato attuale delle cose è ritenuto pericoloso per l’incolumità dei residenti e di coloro che vi transitano (dato anche lo stato di degrado in cui versano i marciapiedi, alcune strade e la mancata copertura delle canalette delle barriere del passaggio a livello);

  • Sono state raccolte numerose e dettagliate segnalazioni e lamentele dei cittadini – senza nessun esito – al numero verde del gestore Enel Sole, così come indicato sul sito istituzionale del Comune;

  • Esistono situazioni nelle quali l’illuminazione è oscurata dalla chioma degli alberi, rendendo inutile la sua presenza e buia l’intera zona (ad esempio piazza dei Mille, via Bologna e via Berlinguer);

  • Nei pressi di via G.Carai stanno sorgendo sempre più unità abitative, inoltre la stessa è spesso transitata, maggiormente nel periodo estivo, dai diversi pedoni, pertanto si rende necessario agevolare sia  il passaggio temporaneo di questi, sia il rientro nella propria abitazione nelle ore notturne dei residenti;

 

I N T E R R O G A Z I O N E

 

Si chiede al sig. Sindaco ed agli assessori competenti di riferire nell’ordine:

  1. Quali iniziative concrete intende porre in essere nel breve, medio e lungo periodo  per provvedere al ripristino o attivazione dell’impianto di pubblica illuminazione nelle vie in cui è carente o manca del tutto.

  2. Come viene gestita la manutenzione correttiva ed evolutiva della pubblica illuminazione.

 

 

 

Silanus,  18 luglio 2017                                  

F.to G.M. Cappai D. Cherchi 

M. Cossu G.B. Tola

LiberaMente Silanus

Interrogazione circa lo stato di abbandono della costruzione de Su Lacheddu

baita

Così si presenta oggi il rifugio montano de Su Lacheddu. Uno scatolone di cemento abbandonato alla mercè di vandali e animali più o meno selvatici. I lavori sono fermi da quattro anni, il tempo passa e al momento non è dato sapere se e quando verranno ripresi i lavori e sopratutto per farci cosa.

Già dalla passata amministrazione, più nessuno sembra credere in quell'ambizioso progetto con centro ristoro, bar, camping, area campers e tre persone occupate sia pur in part-time.

Con la nostra interrogazione intendiamo sapere da questa amministrazione cosa intendono fare, chiudere tutto in attesa di tempi migliori sarebbe una soluzione pilatesca per lasciare l'incompiuta ai futuri amministratori.

Completare i lavori senza sapere se ci sarà mai qualcuno disposto a custodire e far funzionare la struttura, col rischio di lasciarla in balia di ladri e vandali, potrebbe rivelarsi un ulteriore spreco di risorse pubbliche.

In mancanza di idee e progetti realizzabili, non sarebbe da scartare l'idea di abbatterla e ripristinare lo stato naturale dei luoghi.

Sono queste le domande che rivolgiamo a Sindaco e Giunta, con la seguente interrogazione.

 

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Non vogliamo i rifiuti radioattivi nel nostro territorio

Lo vediamo tutti, da anni il Marghine sta diventando l'immondezzaio della Sardegna e non solo. Abbiamo sopportato di tutto, inceneritori, discariche, fabbriche abbandonate piene di amianto, le macerie dell'arsenale La Maddalena.

L'ultimo arrivo è un carico di materiale radioattivo (certificato), stoccato nella discarica di Bolotana. Davanti a queste notizie, abbiamo diverse opzioni: possiamo minimizzare il problema, cosa sono 600 kg di Radio226?

Possiamo accettare questi rifiuti tossici perché muovono un po' di economia, potremmo semplicemente fregarcene perché non capiamo nulla di queste cose complicate.

Abbiamo invece deciso di muoverci politicamente e di opporci a questo sistema perverso che riversa nelle zone più depresse e marginali i rifiuti tossici prodotti altrove, il nostro impegno politico ci obbliga a lasciare alle nuove generazioni un mondo possibilmente migliore di quello che abitiamo. Che diamine di eredità costituirebbero questi rifiuti che emettono radiazioni per almeno 1600 anni?

Presenteremo pertanto in Consiglio Comunale una mozione di dissenso verso l'ennesima scelta scellerata in spregio al nostro territorio.

Mozione_-_Rifiuti_Radioattivi.01


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Cancellare i Savoia dalle nostre vie

La revisione della toponomastica comunale non è propriamente una di quelle che definiamo "urgenze amministrative", tuttavia è pur sempre una di quelle cose importanti che bisogna pur fare.
Nella mozione che abbiamo depositato in data odierna, facciamo riferimento anche alla "funzione pedagogica" della topomastica, ossia all'esempio positivo che i personaggi o le circostanze ricordate nelle targhe stradali vogliono pubblicamente offrire, specialmente ai più giovani.

Con la nostra mozione proponiamo al Consiglio Comunale di Silanus di cancellare dalle nostre vie, a cominciare dal Corso Vittorio Emanuele, i riferimenti ai regnanti sabaudi che tanti disastri hanno provocato in Sardegna ed all'Italia, specialmente nel meridione. Non si tratta di cancellare la nostra storia, la storia nel bene e nel male rimane.

Quello che si vuol fare è di rimuovere i riferimenti a personaggi ed eventi nefasti con esempi positivi, tali sono stati per esempio l'impegno civile di Franco Pintus o le splendide carriere artistiche di Frantziscu Mura e Marieddu Masala. Ma a Silanus, in Sardegna e nel mondo abbiamo certamente anche altri personaggi degni di sostituire nelle targhe delle nostre vie i sovrani sabaudi.

Discuteremo la mozione nella prossima seduta di consiglio.

Mozione_-_revisione_toponomastica.01

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Nuovo inceneritore – Ricorso della Giunta Regionale della Sardegna avverso la sentenza del T.A.R.

mozione_-_ricorso_della_giunta_regionale_della_sardegna_avverso_t-a-rCom'è noto, l'amministrazione comunale di Silanus si è sempre espressa contro l'ipotesi di realizzazione di un nuovo inceneritore a Tossilo, in favore del passaggio ad un sistema di trattamento dei rifiuti più economico, razionale e rispettoso della salubrità dell'ambiente. Il gruppo consiliare LiberaMente Silanus dopo aver constatato che la Giunta Regionale sarda ha ignorato il pronunciamento in tal senso non solo di numerosi comuni sardi, ma anche dello stesso Consiglio Regionale, nonché della recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale, attivandosi per l'impugnazione presso il Consiglio di Stato, ritiene opportuno e doveroso un nuovo pronunciamento del Consiglio Comunale.

Per questo motivo è stata depositata in data odierna una mozione con la quale si deplora il comportamento della Giunta Regionale, auspicando che analoga mozione venga discussa anche da altri consigli comunali.

Gruppo Consiliare
LiberaMente Silanus