Consiglio Comunale del 30/11/2017

Il 30 novembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Un Consiglio Comunale prettamente tecnico e molto sbrigativo, tempo 10 minuti ed è tutto finito. Sbrigativo anche perché il Sindaco e la sua parte di maggioranza si sono resi conto di non aver il numero legale che li potesse rappresentare qualora noi avessimo deciso di abbandonare l’aula, ma ancora una volta abbiamo dimostrato il nostro voler partecipare attivamente alla vita politica indifferentemente dal tipo di ordine del giorno che il Consiglio Comunale prevede; infatti risultavano presenti le seguenti persone: Arca, Arca F., Cuccui, Madeddu F., Mura, Nieddu per la maggioranza, Cappai, Cherchi, Cossu, Tola, per l’opposizione e assenti Cocco, Morittu, Zolo.

Ci teniamo a specificare comunque che non spetta a noi garantire il numero legale, a maggior ragione quando si tratta di approvare degli atti presentatici nel loro termine ultimo, come in questo caso il 30 novembre.

I due punti all’Ordine del Giorno riguardano la variazione del bilancio per il triennio 2017-2019 e il P.L.U.S. (servizi alla persona).

Ci siamo astenuti per il primo punto, sempre per gli stessi motivi più volte ribaditi anche negli scorsi resoconti del Consiglio Comunale, mentre abbiamo votato a favore per il P.L.U.S., poiché condividiamo l’aiuto e il sostegno, in qualsiasi forma esso sia, verso i più bisognosi. Tra gli assenti alla votazione proprio l’assessore competente in materia, Rita Morittu. 

Consiglio Comunale del 10/11/2017

Il 10 novembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Prima di aprire la seduta viene votata a maggioranza la proposta presentata dalla nostra Capo Gruppo Donatella Cherchi, di voler modificare ed inserire come ordine del giorno una mozione riguardante gli avvenimenti catalani. Con votazione di 6 favorevoli e 5 contrari viene accettata la proposta. Sarà discusso come ultimo punto.

 

Continua a leggere

Elezioni politiche 2018.

Una famosa canzone di Giorgio Gaber intitolata “Destra, Sinistra” si interrogava già nel 1994 su quali fossero le differenze sostanziali, più che altro idealistiche, delle due principali correnti di pensiero ancora presenti e soprattutto ben definite in Italia: la destra, la sinistra. Oggi, non è più così. Chi governa a livello parlamentare o decide di farlo non si identifica in un ideale politico, ma principalmente sceglie in base alla poltrona più calda, più resistente e durevole nel corso del tempo. Infatti, non a caso, si assiste spesso e volentieri a passaggi e trasferimenti da un partito all’altro, cambi di ruolo più o meno rilevanti. Un minestrone senza ideologie ma col portafoglio pieno.

Continua a leggere

Consiglio Comunale del 27-09-2017

Il 27 settembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Prima di aprire la seduta viene votata a maggioranza la proposta presentata dal Capo Gruppo di maggioranza, Zolo, di voler inserire come ordine del giorno un documento di solidarietà nei confronti del popolo catalano.

Per una semplificazione di lettura verrano elencate prima le cose per cui abbiamo votato a favore con una piccola descrizione, dove non c’è stato il bisogno di una discussione, poi gli altri punti all’ordine del giorno.  

Continua a leggere

Solidarietà alla Catalogna

Sta catturando l’attenzione di tutto il mondo il contesto nel quale la Catalogna si avvia al referendum del 1 ottobre, promosso dalla Generalitat de Catalunya (governo della Catalogna) che ne ritiene l’esito vincolante per ottenere l’indipendenza della regione dalla Spagna, con il conseguente passaggio da monarchia parlamentare a repubblica.

Continua a leggere

PIANO PARTICOLAREGGIATO – RIFIUTI RADIOATTIVI

Il 13 settembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Un consiglio abbastanza veloce, più che altro tecnico.

Dopo aver approvato, come consuetudine, i verbali della seduta precedente si è passati alla discussione degli altri punti all’ordine del giorno.

  • Piano Particolareggiato del centro storico di Silanus, adozione provvisoria.

In aula era presente l’ingegnere Barracu di METASSOCIATI, che ha essenzialmente esposto l’iter procedurale subito dopo aver adottato il Piano Particolareggiato; ovvero: una volta pubblicato sul BURAS ci saranno 60 giorni di tempo dove chiunque abbia interesse ad apportare delle modifiche al piano può fare delle osservazioni presentando apposita modulistica fornita attraverso il sito comunale.

Nella fase successiva tutte le osservazioni pervenute, ovviamente protocollate, verranno esaminate una ad una e ci saranno i pareri relativi a queste osservazioni, qualora esse verranno ritenute valide serviranno ad integrare il piano particolareggiato precedentemente stilato, fatte votare dal consiglio comunale e come ultima tappa trasmesse all’ufficio tutela di Nuoro.

Nulla è cambiato nella stesura del “nuovo” progetto rispetto a quello presentato in consiglio comunale il 29 dicembre 2016, se non la correzione dei refusi, dovuti ad un copia/incolla da un piano particolareggiato all’altro.

Continua a leggere

È TUTTA UNA QUESTIONE DI SOLDI.

Lo scorso 31 luglio, alle ore 13:00, presso l’aula consiliare si è svolto il nuovo Consiglio Comunale.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente e la nomina del nuovo Consigliere Giovanni Battista Tola, al quale rinnoviamo nuovamente i nostri più cari auguri; i punti più salienti all’ordine del giorno e che richiedevano un minimo di discussione erano le nostre interrogazioni avente ad oggetto:

  • “Stato di abbandono della struttura ricettiva in costruzione presso il parco montano di Prunas-Su Lacheddu”;
  • "Stato generale della rete di illuminazione pubblica del centro abitato".

 

Mancano i soldi. Bisogna trovare i finanziamenti, servono più risorse per poter completare l’opera.

Continua a leggere

Accoglienza Migranti, Toponomastica e Rifiuti Radioattivi

radioactive_waste-240x30023 giugno 2017, seduta di consiglio comunale, tutta politica, così l’ha giustamente definita il nostro sindaco.

Tre i punti politici all’ordine del giorno: l’adesione di Silanus allo S.P.R.A.R., il cambio di denominazione delle vie comunali intitolate ai regnanti sabaudi, la mozione contro lo stoccaggio di rifiuti radioattivi nel territorio del Marghine.

– – – – – –

Questione Migranti. S.P.R.A.R. acronimo di Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati, prevede progetti di micro-accoglienza diffusa presentati dagli EELL in maniera tale da offrire una qualità di accoglienza maggiore rispetto a quella dispensata dalle grandi strutture.

Sulla carta tutto giusto e bello, se aggiungiamo anche che i comuni aderenti alla rete S.P.R.A.R. godono della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ossia la garanzia offerta dallo stato che: "rende esenti dall’attivazione di “ulteriori forme di accoglienza” quei Comuni che appartengono alla rete S.P.R.A.R. o che hanno manifestato la volontà di aderirvi.

La “clausola di salvaguardia” deve applicarsi nella misura in cui il numero di posti S.P.R.A.R. soddisfi la quota di posti assegnata (a ciascun Comune) dal Piano Nazionale di ripartizione richiedenti asilo e rifugiati".

Ma perché l’Unione dei Comuni del Marghine ha deciso, già dallo scorso anno, di aderire allo S.P.R.A.R.?

Continua a leggere

Opus incertum

Consiglio Comunale def294-01l 21 aprile 2017. Si è discusso di bilancio e opere pubbliche per il triennio 2017-19.

In perfetta continuità, anche lessicale, con la precedente consiliatura il piano triennale delle opere pubbliche è stato definito “libro dei sogni” e i sogni, si sa, non si discutono ma si dissolvono al risveglio.

Ormai i nostri consigli comunali si svolgono come una specie di funzione religiosa, dove il sindaco e giunta officiano la messa e poi si vota senza tante chiacchiere, fatti salvi – ovviamente – gli interventi del nostro gruppo di minoranza che si documenta e interviene regolarmente, a questo proposito è facile immaginare come sarebbero stati i consigli comunali senza la minoranza, visto che ad oggi diversi consiglieri non sono mai intervenuti e probabilmente anche nei prossimi quattro anni si limiteranno ad alzare e abbassare la manina.

Ma molto più plausibilmente, visti i numeri, non ci sarebbe stato alcun consiglio comunale e avrebbe deciso tutto il commissario prefettizio.

Continua a leggere

Bona Die a totus sos sardos!

shipSono ancora troppi i sardi che ignorano cosa si festeggi il 28 aprile, ma anche quelli che lo sanno spesso si interrogano sulla reale portata di quei fatti. Grandi o piccoli che siano stati, restano comunque una pagina significativa della nostra storia, quella storia che ahinoi abbiamo – o ci hanno – rimosso e sostituito con la storia d'altri.
La breccia di Porta Pia, le cinque giornate di Milano o le più recenti quattro giornate di Napoli sono probabilmente più conosciute del lungo periodo rivoluzionario vissuto dai sardi.
Conosciamo gli "eroi del risorgimento italiano", ma non conosciamo nulla delle centinaia di persone che si non battute contro la tirannide piemontese e italiana negli ultimi due secoli.
Accadde che il
28 aprile 1794 i sardi imbarcarono e rispedirono in Piemonte tutto l'apparato parassitario sabaudo. Li rispedirono da dove erano venuti con tutti i beni che avevano accumulato, li rispedirono a casa loro evitando di infierire su di essi.

Continua a leggere