Solidarietà al popolo curdo

LiberaMente Silanus esprime piena solidarietà al popolo curdo ed esprime il massimo sdegno per la guerra portata avanti dal governo turco con l’invasione del nord della Siria.

Ci schieriamo contro questa operazione che viola ogni elemento di diritto internazionale e danneggia fortemente un popolo che si è impegnato, fin dal principio, a combattere il terrorismo islamico di Daesh.

Sentiamo il dovere morale di schierarci dalla parte della resistenza, dalla parte di chi combatte per ideali di giustizia e di libertà, dalla parte di chi, in un Medio Oriente sempre in lotta, si è distinto con politiche democratiche, ambientaliste e di emancipazione femminile.

Stiamo dalla parte di chi si vuole autodeterminare.

Siamo con i curdi!

Perché aumentano le tasse sui rifiuti

Sull’Unione Sarda del 17 luglio 2019 due paginate dedicate al ciclo dei rifiuti in Sardegna. Leggendole, in aggiunta a tutto ciò che abbiamo imparato negli ultimi anni, ci sembra ovvio che l’aumento delle bollette della TARI, non sia un fatto ineluttabile accaduto per caso, ma un preciso esito delle scelte politiche degli ultimi lustri.
Prima dell’avvio della differenziata gli utenti si attendevano che i costi del servizio scendessero, il fatto che ciò non sia avvenuto dipende essenzialmente dal mancato riconoscimento del valore dei materiali differenziati, non essendo stata creata e incentivata, per esempio, la filiera del riciclo.
Dunque, accettare l’aumento dei costi come una normale tendenza all’aumento dei prezzi non assolve nessuno, anzi!
I prezzi dei servizi aumentano in presenza dei monopoli, delle politiche sbagliate e dello scarso progresso tecnologico, non è assolutamente vero che le tariffe aumentano perché tutto aumenta.

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Resoconto Consiglio 11/03/19

Il giorno 11-03-2019 si è svolto nella sala consiliare “G.Fiori” a Silanus il Consiglio Comunale.

Ci siamo trovati perfettamente d’accordo con la risposta del Sindaco alla nostra interrogazione: “Onomastica stradale e numerazione civica”.

L’amministrazione intende provvedere, come proposto dal nostro gruppo politico, dopo aver racimolato i soldi necessari, a porre in essere degli interventi atti al ripristino delle targhette e numeri civici ove necessario, così da consentire agli abitanti e non solo una maggiore viabilità.

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Resoconto Consigli Comunali del 16-28/11/2018

Per praticità essendo più che altro Consigli Comunali tecnici inseriamo nello stesso resoconto due sedute di Consiglio Comunale svoltesi a Silanus presso l’auditorium “G.Fiori”.

In data 16/11/2018 si sono approvati due punti all’ordine del giorno che riguardavano il P.L.U.S ovvero il servizio alla persona, rivolto ad anziani ed a persone meno abbienti.

L’altro punto invece riguardava una rettifica di un onere notarile e la sua conseguente vendita ad un nuovo acquirente di una casa sita a Silanus in zona 167.

Mentre in data 28/11/2018 abbiamo espresso il nostro voto contrario rispetto alle variazioni di bilancio e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Come sempre la minoranza, che rappresenta una grossa fetta di cittadini, non è mai coinvolta nelle scelte di utilizzo del denaro pubblico; anzi viene chiamata in causa solo ed esclusivamente per ratificare delle scelte già prese dalla intera maggioranza; fin quando la politica e il modo di agire sarà sempre questo noi voteremo sempre contro.

Alcuni dati, inseriamo quelli più significativi e di maggior rilevanza sull’utilizzo dei denari di tutti i cittadini: 95.000,00 € da destinare ad interventi per il cimitero, 75.000,00 € per la sistemazione del locale “Montegranatico”, 46.500,00 € per interventi di riqualificazione urbana e una serie di somme da destinare a cose diverse per un totale 29,370.00 €.

Consiglio Comunale del 21-09-2018

Venerdì 21-09-2018 si è svolto il Consiglio Comunale presso l’auditorium “G.Fiori” a Silanus.

Dopo il periodo di pausa estivo riprende a pieno ritmo l’attività del Consiglio Comunale, un consiglio molto corposo composto da ben otto punti all’ordine del giorno.

Consiglio Comunale 29 giugno 2018

Il giorno 29 giugno 2018, presso l’aula consiliare “G.Fiori”, si è svolto il Consiglio Comunale.

I toni si accendono sin da subito quando noi della minoranza bocciamo uno dei verbali della seduta precedente precisamente il n. 19 del 11-05-2018 avente ad oggetto: ”Richiesta permuta aree strada località “Caramarzos””.

Decidiamo di bocciare tale verbale poiché riteniamo lo stesso non corrispondente alla realtà dei fatti per tre motivi:

  • C’è confusione nella trascrizione dei nomi dei consiglieri durante i loro interventi;
  • Sosteniamo che alcuni consiglieri di maggioranza ci abbiano detto che con la nostra richiesta di rinvio al precedente consiglio di questo punto all’ordine del giorno impedivamo il regolare svolgimento del Consiglio Comunale.
  • L’intervento del nostro Capo Gruppo viene riportato in maniera errata.

Immediatamente parte l’arringa, noi della minoranza abbiamo preso un abbaglio con la seconda motivazione, mai nessuno dei consiglieri di maggioranza ha espresso una affermazione del genere, anzi siamo noi di LiberaMente ad aver capito o interpretato male i diversi interventi. Ribadiamo continuamente le nostre ragioni, frutto di un qualcosa di concreto successa in Consiglio e non frutto della nostra immaginazione, tant’è che facciamo presente che in uno dei primi Consigli Comunali avevamo chiesto di poter registrare le sedute consiliari.

Dopo questa breve parentesi il Consiglio procede regolarmente con la votazione contraria al da parte del nostro gruppo del rendiconto di gestione 2017; ci siamo astenuti per quanto riguarda due variazioni di bilancio; abbiamo votato a favore per invece l’adattamento alle nuove norme del regolamento sulla contabilità.

Un altro dei punti salienti che aveva animato il Consiglio in apertura viene discusso nel Consiglio odierno. Come anticipato in sede di riunione di Capi Gruppo sarebbe dovuto essere presente l’ingegnere Vincenzo Cuccuru che si è occupato di analizzare la situazione relativa alla permuta delle aree e avrebbe dovuto spiegare quali fossero le ragioni per le quali si chiedeva la sistemazione delle stesse. Purtroppo, per un imprevisto dell’ultimo momento, non ha potuto presenziare alla seduta di Consiglio.

Noi abbiamo votato contro riguardo a questo punto non perché siamo contrari alla costruzione della nuova unità abitativa, ma perché in quanto Consiglieri dobbiamo essere messi in condizioni tali da poter espletare al massimo il nostro mandato, pertanto tutta la documentazione utile ad poter esprimere una votazione ci deve essere fornita dagli uffici competenti. Questo non è stato fatto e l’abbiamo fatto notare in sede di Consiglio. Inoltre riteniamo che l’iter procedurale che sia stato messo in pratica non sia quello che solitamente deve essere seguito per procedere alla soluzione di un problema.

Infine si è discusso sulla nostra interrogazione e la richiesta di sopralluogo nelle scuole.

 

Per praticità inseriamo in questo articolo la votazione favorevole dell’unico punto all’ordine del giorno nel Consiglio Comunale del 09-07-2018 avente ad oggetto: “Approvazione nuovo Statuto dell’Unione dei Comuni “Marghine” ai fini dell’adeguamento alla Legge Regionale n. 2/2016.

Degrado nel Sagrato di San Lorenzo

Il piccolo paese di Silanus può vantare un immenso patrimonio archeologico culturale di tutto rispetto, ma tutto questo deve essere salvaguardato, mantenuto, promosso e valorizzato. A partire dalle cose semplici, che purtroppo, tutt’ora non sono state messe in pratica. 

A seguito di un controllo nell’area di pertinenza del Sagrato di San Lorenzo, dove sorge la chiesa risalente al XII secolo costruita dai maestri dell’ordine dei Cistercensi, e nella zona circostante, si evidenzia un crollo nella cinta muraria posizionata a sud-est, come si può notare dalla fotografia qua a destra.

Desta stupore, vista l’importanza di tale monumento, il fatto che negli anni non si siano presi i dovuti provvedimenti atti a scongiurare l’attuale situazione di degrado e di pericolosità.

 

Il suddetto crollo è avvenuto già negli anni scorsi si è particolarmente aggravato con le eccezionali precipitazioni verificatesi nell’ultimo periodo creando un enorme falla nella cinta muraria la quale ha sempre caratterizzato il Sagrato di San Lorenzo.

 

È auspicabile che gli organi preposti alla tutela del bene, in primis appunto il Comune di Silanus, provvedano quanto prima ad informare la Sopraintendenza ai beni Culturali, in modo tale da poter ottenere dei fondi per il risanamento del muro crollato e quanto prima provvedano alla cura e manutenzione del monumento, nonché alla sistemazione ciclica dell’area circostante.

Silanus: le discariche, un problema sempre attuale.

Riassumere la situazione ambientale dell’agro, ma in generale di tutto il territorio del Comune di Silanus, non è facile. Lungo le strade, preferibilmente dentro i cavalcafossi e/o pozzetti su cui confluiscono le acque bianche di scolo, si trova di tutto, in periferia vi sono discariche abusive e viene regolarmente bruciata la plastica e altri rifiuti speciali aggiungendo veleni come se non bastassero a quelli che a piene mani disperde nell’ambiente l’inceneritore di Tossilo.

È appena il caso di sottolineare, considerato che finalmente l’ambiente ha la giusta importanza non solo nella società ma in molti programmi didattici e chiunque oggi è paladino (spesso solo a parole) della tutela dell’ambiente, che la catena alimentare è composta dall’ambiente nel suo insieme e quindi l’acqua, la terra, l’aria che devono essere protette come la risorsa primaria imprescindibile per la qualità della vita di ognuno.

Abbandonare i rifiuti lungo le strade oppure smaltirli in forma non regolare, creare discariche abusive, suscita invece un’attrazione irresistibile incomprensibile. Paghiamo un servizio, i rifiuti vengono ritirati a domicilio anche quelli più ingombranti. Perché ci si ostina a smaltire illegalmente tutto ciò che viene prodotto come rifiuto all’interno delle abitazioni ma anche fuori, basta pensare alla fine che fanno i resti dei cosiddetti “spuntini” montani, campagnoli e marini. Imbustati e abbandonati ovunque. Evidentemente l’attrazione all’abbandono dei rifiuti esercita un fascino particolare di cui non si comprende la ragione.

In ultimo considerato che L’Amministrazione Comunale è tenuta a garantire gli interessi pubblici primari di cui è istituzionalmente garante, quali il bene della salute pubblica; ai sensi dell’art. 50, comma 5°, T.U. 267/00, è necessario adottare tutti i provvedimenti utili e necessari per garantire la salvaguardia della salute e dell’ igiene pubblica.

Si potrebbero copiare le attività che molti comuni stanno attuando in materia di lotta all’abbandono dei rifiuti (Vedi Comune di Mamoiada): incrementare il controllo e le multe per reato ambientale , installare dei sistemi di video sorveglianza , adottare insomma tutti gli strumenti per combattere il problema che non è soltanto una violazione del senso civico (per fortuna non della maggioranza dei cittadini) ma una violazione di norma giuridiche che hanno le relative sanzioni.

 

Consiglio comunale dell’11 maggio 2018

In data 11 maggio 2018, presso l’aula “Giuseppe Fiori” ha avuto luogo il Consiglio Comunale.

Il tutto si apre con la richiesta da parte del Sindaco di introdurre come punto all’ordine del giorno la risposta alla nostra interrogazione avente oggetto lo stato della trattativa tra Sindaco e Abbanoa sulla mancata depurazione; richiesta che viene da noi accolta.

Successivamente si provvede alla discussione dei punti all’odg e si inizia, come da prassi, con “approvazione verbali seduta precedente” che passa con votazione favorevole unanime.

Stessa votazione per i successivi 3 punti; nell’ordine si procede ad:

  • Approvare la convenzione per la zona ZPS (zona di protezione speciale) con Bonorva capofila
  • Approvare il regolamento per la disciplina e gestione dei contratti di sponsorizzazione
  • Approvare una richiesta di regolarizzazione atto di cessione e sdemanializzazione aree.

Dopo l’approvazione dei suddetti punti, si passa al quinto, che sarà oggetto di prolungata discussione in consiglio: “Richiesta permuta area strada Caramarzos”.

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