Solidarietà al popolo curdo

LiberaMente Silanus esprime piena solidarietà al popolo curdo ed esprime il massimo sdegno per la guerra portata avanti dal governo turco con l’invasione del nord della Siria.

Ci schieriamo contro questa operazione che viola ogni elemento di diritto internazionale e danneggia fortemente un popolo che si è impegnato, fin dal principio, a combattere il terrorismo islamico di Daesh.

Sentiamo il dovere morale di schierarci dalla parte della resistenza, dalla parte di chi combatte per ideali di giustizia e di libertà, dalla parte di chi, in un Medio Oriente sempre in lotta, si è distinto con politiche democratiche, ambientaliste e di emancipazione femminile.

Stiamo dalla parte di chi si vuole autodeterminare.

Siamo con i curdi!

Resoconto Consiglio Comunale 27/03/19

Il giorno 27-03-2019 si è svolto nella sala consiliare “G.Fiori” a Silanus il Consiglio Comunale.

Impossibile intavolare una discussione sui punti all’ordine del giorno portati in Consiglio, poiché parte dei documenti ci sono stati consegnati la mattina stessa, come anticipatamente espresso dal Sindaco in apertura del Consiglio Comunale.

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Articolo su La Nuova Sardegna del 6-2-2019

Se la nostra uscita pubblica, per quanto dura, voleva rappresentare un problema politico e sollecitare il sindaco a farsene carico, la sua risposta è stata piuttosto deludente nel merito e nella forma, ma perfettamente in linea col suo stile, condita con l’offerta beffarda dei pasticcini per fare pace.
Noi non siamo in guerra con nessuno, vorremmo solo poter esprimere le nostre opinioni senza disturbi e poter consultare la documentazione, visitare i locali comunali ed espletare il nostro mandato senza filtri e limitazioni pretestuose.
Ci sembra il minimo “sindacale” non negoziabile con quattro pasticcini.

COMUNICATO n. 1-2019

“… noi, gruppo di maggioranza, siamo fermamente convinti che possiamo governare al meglio il nostro paese, ma per farlo, oltre la necessaria e preziosa collaborazione della minoranza, riteniamo siano essenziali l’aiuto e la collaborazione di tutti”.

Questo è l’incipit delle dichiarazioni programmatiche lette e scandite dal neo Sindaco, nel corso della prima vera riunione del Consiglio Comunale dall’insediamento, l’undici novembre del 2016.

Parole e propositi attentamente ponderati e distillati dopo una lunga gestazione, arrivati a diversi mesi dall’insediamento, non potevano farci sospettare che quelle fossero solo mere frasi di circostanza, magari frutto di copia e incolla.

Premesse che, peraltro, non riguardavano solo il valore e la funzione da riconoscere alla minoranza, poiché nel resto delle dichiarazioni si prospettavano momenti di coinvolgimento, stimolo, ascolto e confronto con tutta la popolazione, tali da far intravedere una stagione politico-amministrativa esemplare.

Messo nero su bianco:

“… per fare ciò, oltre a promuovere incontri ed assemblee per informare e trattare i temi di maggior importanza, vogliamo esaltare il ruolo di ogni singolo Consigliere Comunale, perché convinti che tutti loro, al pari della squadra di governo, indistintamente, rappresentino l’anello di congiunzione tra il Comune e la cittadinanza”.

Occorre riconoscere, ad onor del vero, che quelle cose scritte e lette in Consiglio, definite col termine sbarazzino “easy” (dall’inglese: “facili, semplici, calme, leggere”), altro non erano che frasi da cerimoniale: “insomma, non prendeteci troppo sul serio, scriviamo quello che si scrive in queste circostanze, ma poi faremo un po’ quel che ci pare”.

In queste condizioni anche il lavoro della minoranza è stato ed è tutt’altro che “easy”, per niente facile, semplice, calmo, leggero e per nulla sereno il clima instaurato dalla maggioranza.

Diverse volte abbiamo lamentato davanti al Consiglio Comunale le nostre difficoltà operative, ottenendo il silenzio perfetto da parte dei colleghi consiglieri di maggioranza, prontamente interpretato dalla reazione sguaiata e debordante del sindaco.

Una maggioranza consiliare passiva e silente e un sindaco che non riconosce valore alcuno alle prerogative della minoranza è una situazione obiettivamente scabrosa, specialmente perché il sindaco, investito anche del ruolo di presidente del consiglio, è tenuto a mediare, garantendo i diritti della minoranza, onde giungere tutte le volte che è possibile a deliberazioni condivise.

La prevaricazione sistematica, l’arroganza e l’ansia da prestazione da parte del nostro sindaco, oltre a rovinare il clima interno al consiglio comunale, rischia anche di pregiudicare i futuri rapporti personali oltre la durata del nostro mandato. Continua a leggere

Resoconto Consiglio Comunale

Il giorno 19-12-2018 si è svolto nella sala consiliare “G.Fiori” a Silanus il Consiglio Comunale.

I punti all’ordine del giorno erano diversi: due riguardavano lo scioglimento consensuale della Segreteria Comunale con il Comune di Birori e la Costituzione della nuova Segreteria con i Comuni di Silanus, Modolo e Suni; per i quali abbiamo votato a favore.

Un altro punto riguardava la razionalizzazione periodica delle società partecipate, anche in questo caso abbiamo votato a favore.

Altri due invece riguardavano delle variazioni di bilancio per le quali abbiamo espresso il nostro voto contrario, in quanto la minoranza viene chiamata in causa solo per ratificare delle scelte già prese, nonostante più volte come da ultimo Consiglio sia stato chiesto di formare delle Commissioni.

Come ultimo punto all’ordine del giorno le comunicazioni del Sindaco dal quale è scaturito un’animata discussione in merito ai comunicati stampa scritti da entrambe le parti, ma di questo ne parleremo in un altro comunicato specifico.

“Anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio.”

È una celebre frase di Antonio Gramsci che in questo momento sintetizza i sentimenti di chi come i sottoscritti consiglieri di minoranza debbono sopportare per svolgere al meglio il proprio dovere.

Intanto intendiamoci il Consiglio Comunale, una volta composto dopo le elezioni, è formato da una maggioranza che gestisce con l’esecutivo le scelte migliori (o almeno così dovrebbe essere) per la comunità e di una minoranza che, non essendo coinvolta nelle scelte, deve controllare che i danari pubblici non vengano sprecati.

Inutile dire che se le scelte fossero assunte da parte di tutto il Consiglio Comunale sarebbe un aspetto non solo positivo ma porterebbe a scegliere in modo più consapevole.

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Inagibili le Scuole a Silanus causa pioggia

Sospesa l’attività didattica nell’Istituto Scolastico Vittorio Demontis di Silanus. L’ordinanza n.20 del 30.10.2018 emessa a firma del Sindaco ordina quanto segue: la chiusura della Scuola dell’Infanzia del Comune di Silanus dal 30 ottobre 2018 al 5 novembre 2018, salvo proroga, e comunque fino alla cessazione degli eventi che hanno determinato l’adozione del presente provvedimento,”

A causa delle precipitazioni verificatesi in questi ultimi giorni una parte delle aule è stata letteralmente invasa dalle acque rendendole inutilizzabili. Il personale della Scuola è stato impegnato a lungo per eliminare la grande quantità d’acqua. La copiosità delle piogge non giustifica comunque che venga a crearsi una simile situazione che è causa di disaggio per gli alunni, il corpo docente e le famiglie.

Inoltre, per non farsi mancare niente, l‘ordinanza n.21 del 09.11.2018 emessa a firma del Sindaco ordina quanto segue: la chiusura temporanea delle Scuole Primaria e dell’Infanzia del Comune di Silanus nei giorni 12,13,14 novembre per interventi di derattizzazione. 

Va messo in evidenza che un’ala dell’Istituto è stata oggetto di lavori di ammodernamento che sono stati ultimati nel 2015, e a tutt’oggi la stessa è inutilizzata. Allo stato attuale non è dato sapere quando la situazione verrà risolta.

Degrado nel Sagrato di San Lorenzo

Il piccolo paese di Silanus può vantare un immenso patrimonio archeologico culturale di tutto rispetto, ma tutto questo deve essere salvaguardato, mantenuto, promosso e valorizzato. A partire dalle cose semplici, che purtroppo, tutt’ora non sono state messe in pratica. 

A seguito di un controllo nell’area di pertinenza del Sagrato di San Lorenzo, dove sorge la chiesa risalente al XII secolo costruita dai maestri dell’ordine dei Cistercensi, e nella zona circostante, si evidenzia un crollo nella cinta muraria posizionata a sud-est, come si può notare dalla fotografia qua a destra.

Desta stupore, vista l’importanza di tale monumento, il fatto che negli anni non si siano presi i dovuti provvedimenti atti a scongiurare l’attuale situazione di degrado e di pericolosità.

 

Il suddetto crollo è avvenuto già negli anni scorsi si è particolarmente aggravato con le eccezionali precipitazioni verificatesi nell’ultimo periodo creando un enorme falla nella cinta muraria la quale ha sempre caratterizzato il Sagrato di San Lorenzo.

 

È auspicabile che gli organi preposti alla tutela del bene, in primis appunto il Comune di Silanus, provvedano quanto prima ad informare la Sopraintendenza ai beni Culturali, in modo tale da poter ottenere dei fondi per il risanamento del muro crollato e quanto prima provvedano alla cura e manutenzione del monumento, nonché alla sistemazione ciclica dell’area circostante.

Consiglio Comunale del 10/11/2017

Il 10 novembre 2017 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Prima di aprire la seduta viene votata a maggioranza la proposta presentata dalla nostra Capo Gruppo Donatella Cherchi, di voler modificare ed inserire come ordine del giorno una mozione riguardante gli avvenimenti catalani. Con votazione di 6 favorevoli e 5 contrari viene accettata la proposta. Sarà discusso come ultimo punto.

 

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