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    "LiberaMente Silanus"

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Resoconto Consiglio 11/03/19

Il giorno 11-03-2019 si è svolto nella sala consiliare “G.Fiori” a Silanus il Consiglio Comunale.

Ci siamo trovati perfettamente d’accordo con la risposta del Sindaco alla nostra interrogazione: “Onomastica stradale e numerazione civica”.

L’amministrazione intende provvedere, come proposto dal nostro gruppo politico, dopo aver racimolato i soldi necessari, a porre in essere degli interventi atti al ripristino delle targhette e numeri civici ove necessario, così da consentire agli abitanti e non solo una maggiore viabilità.

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Resoconto Consiglio Comunale

Il giorno 19-12-2018 si è svolto nella sala consiliare “G.Fiori” a Silanus il Consiglio Comunale.

I punti all’ordine del giorno erano diversi: due riguardavano lo scioglimento consensuale della Segreteria Comunale con il Comune di Birori e la Costituzione della nuova Segreteria con i Comuni di Silanus, Modolo e Suni; per i quali abbiamo votato a favore.

Un altro punto riguardava la razionalizzazione periodica delle società partecipate, anche in questo caso abbiamo votato a favore.

Altri due invece riguardavano delle variazioni di bilancio per le quali abbiamo espresso il nostro voto contrario, in quanto la minoranza viene chiamata in causa solo per ratificare delle scelte già prese, nonostante più volte come da ultimo Consiglio sia stato chiesto di formare delle Commissioni.

Come ultimo punto all’ordine del giorno le comunicazioni del Sindaco dal quale è scaturito un’animata discussione in merito ai comunicati stampa scritti da entrambe le parti, ma di questo ne parleremo in un altro comunicato specifico.

Resoconto Consigli Comunali del 16-28/11/2018

Per praticità essendo più che altro Consigli Comunali tecnici inseriamo nello stesso resoconto due sedute di Consiglio Comunale svoltesi a Silanus presso l’auditorium “G.Fiori”.

In data 16/11/2018 si sono approvati due punti all’ordine del giorno che riguardavano il P.L.U.S ovvero il servizio alla persona, rivolto ad anziani ed a persone meno abbienti.

L’altro punto invece riguardava una rettifica di un onere notarile e la sua conseguente vendita ad un nuovo acquirente di una casa sita a Silanus in zona 167.

Mentre in data 28/11/2018 abbiamo espresso il nostro voto contrario rispetto alle variazioni di bilancio e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Come sempre la minoranza, che rappresenta una grossa fetta di cittadini, non è mai coinvolta nelle scelte di utilizzo del denaro pubblico; anzi viene chiamata in causa solo ed esclusivamente per ratificare delle scelte già prese dalla intera maggioranza; fin quando la politica e il modo di agire sarà sempre questo noi voteremo sempre contro.

Alcuni dati, inseriamo quelli più significativi e di maggior rilevanza sull’utilizzo dei denari di tutti i cittadini: 95.000,00 € da destinare ad interventi per il cimitero, 75.000,00 € per la sistemazione del locale “Montegranatico”, 46.500,00 € per interventi di riqualificazione urbana e una serie di somme da destinare a cose diverse per un totale 29,370.00 €.

“Anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio.”

È una celebre frase di Antonio Gramsci che in questo momento sintetizza i sentimenti di chi come i sottoscritti consiglieri di minoranza debbono sopportare per svolgere al meglio il proprio dovere.

Intanto intendiamoci il Consiglio Comunale, una volta composto dopo le elezioni, è formato da una maggioranza che gestisce con l’esecutivo le scelte migliori (o almeno così dovrebbe essere) per la comunità e di una minoranza che, non essendo coinvolta nelle scelte, deve controllare che i danari pubblici non vengano sprecati.

Inutile dire che se le scelte fossero assunte da parte di tutto il Consiglio Comunale sarebbe un aspetto non solo positivo ma porterebbe a scegliere in modo più consapevole.

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Inagibili le Scuole a Silanus causa pioggia

Sospesa l’attività didattica nell’Istituto Scolastico Vittorio Demontis di Silanus. L’ordinanza n.20 del 30.10.2018 emessa a firma del Sindaco ordina quanto segue: la chiusura della Scuola dell’Infanzia del Comune di Silanus dal 30 ottobre 2018 al 5 novembre 2018, salvo proroga, e comunque fino alla cessazione degli eventi che hanno determinato l’adozione del presente provvedimento,”

A causa delle precipitazioni verificatesi in questi ultimi giorni una parte delle aule è stata letteralmente invasa dalle acque rendendole inutilizzabili. Il personale della Scuola è stato impegnato a lungo per eliminare la grande quantità d’acqua. La copiosità delle piogge non giustifica comunque che venga a crearsi una simile situazione che è causa di disaggio per gli alunni, il corpo docente e le famiglie.

Inoltre, per non farsi mancare niente, l‘ordinanza n.21 del 09.11.2018 emessa a firma del Sindaco ordina quanto segue: la chiusura temporanea delle Scuole Primaria e dell’Infanzia del Comune di Silanus nei giorni 12,13,14 novembre per interventi di derattizzazione. 

Va messo in evidenza che un’ala dell’Istituto è stata oggetto di lavori di ammodernamento che sono stati ultimati nel 2015, e a tutt’oggi la stessa è inutilizzata. Allo stato attuale non è dato sapere quando la situazione verrà risolta.

Consiglio Comunale 29 giugno 2018

Il giorno 29 giugno 2018, presso l’aula consiliare “G.Fiori”, si è svolto il Consiglio Comunale.

I toni si accendono sin da subito quando noi della minoranza bocciamo uno dei verbali della seduta precedente precisamente il n. 19 del 11-05-2018 avente ad oggetto: ”Richiesta permuta aree strada località “Caramarzos””.

Decidiamo di bocciare tale verbale poiché riteniamo lo stesso non corrispondente alla realtà dei fatti per tre motivi:

  • C’è confusione nella trascrizione dei nomi dei consiglieri durante i loro interventi;
  • Sosteniamo che alcuni consiglieri di maggioranza ci abbiano detto che con la nostra richiesta di rinvio al precedente consiglio di questo punto all’ordine del giorno impedivamo il regolare svolgimento del Consiglio Comunale.
  • L’intervento del nostro Capo Gruppo viene riportato in maniera errata.

Immediatamente parte l’arringa, noi della minoranza abbiamo preso un abbaglio con la seconda motivazione, mai nessuno dei consiglieri di maggioranza ha espresso una affermazione del genere, anzi siamo noi di LiberaMente ad aver capito o interpretato male i diversi interventi. Ribadiamo continuamente le nostre ragioni, frutto di un qualcosa di concreto successa in Consiglio e non frutto della nostra immaginazione, tant’è che facciamo presente che in uno dei primi Consigli Comunali avevamo chiesto di poter registrare le sedute consiliari.

Dopo questa breve parentesi il Consiglio procede regolarmente con la votazione contraria al da parte del nostro gruppo del rendiconto di gestione 2017; ci siamo astenuti per quanto riguarda due variazioni di bilancio; abbiamo votato a favore per invece l’adattamento alle nuove norme del regolamento sulla contabilità.

Un altro dei punti salienti che aveva animato il Consiglio in apertura viene discusso nel Consiglio odierno. Come anticipato in sede di riunione di Capi Gruppo sarebbe dovuto essere presente l’ingegnere Vincenzo Cuccuru che si è occupato di analizzare la situazione relativa alla permuta delle aree e avrebbe dovuto spiegare quali fossero le ragioni per le quali si chiedeva la sistemazione delle stesse. Purtroppo, per un imprevisto dell’ultimo momento, non ha potuto presenziare alla seduta di Consiglio.

Noi abbiamo votato contro riguardo a questo punto non perché siamo contrari alla costruzione della nuova unità abitativa, ma perché in quanto Consiglieri dobbiamo essere messi in condizioni tali da poter espletare al massimo il nostro mandato, pertanto tutta la documentazione utile ad poter esprimere una votazione ci deve essere fornita dagli uffici competenti. Questo non è stato fatto e l’abbiamo fatto notare in sede di Consiglio. Inoltre riteniamo che l’iter procedurale che sia stato messo in pratica non sia quello che solitamente deve essere seguito per procedere alla soluzione di un problema.

Infine si è discusso sulla nostra interrogazione e la richiesta di sopralluogo nelle scuole.

 

Per praticità inseriamo in questo articolo la votazione favorevole dell’unico punto all’ordine del giorno nel Consiglio Comunale del 09-07-2018 avente ad oggetto: “Approvazione nuovo Statuto dell’Unione dei Comuni “Marghine” ai fini dell’adeguamento alla Legge Regionale n. 2/2016.

Degrado nel Sagrato di San Lorenzo

Il piccolo paese di Silanus può vantare un immenso patrimonio archeologico culturale di tutto rispetto, ma tutto questo deve essere salvaguardato, mantenuto, promosso e valorizzato. A partire dalle cose semplici, che purtroppo, tutt’ora non sono state messe in pratica. 

A seguito di un controllo nell’area di pertinenza del Sagrato di San Lorenzo, dove sorge la chiesa risalente al XII secolo costruita dai maestri dell’ordine dei Cistercensi, e nella zona circostante, si evidenzia un crollo nella cinta muraria posizionata a sud-est, come si può notare dalla fotografia qua a destra.

Desta stupore, vista l’importanza di tale monumento, il fatto che negli anni non si siano presi i dovuti provvedimenti atti a scongiurare l’attuale situazione di degrado e di pericolosità.

 

Il suddetto crollo è avvenuto già negli anni scorsi si è particolarmente aggravato con le eccezionali precipitazioni verificatesi nell’ultimo periodo creando un enorme falla nella cinta muraria la quale ha sempre caratterizzato il Sagrato di San Lorenzo.

 

È auspicabile che gli organi preposti alla tutela del bene, in primis appunto il Comune di Silanus, provvedano quanto prima ad informare la Sopraintendenza ai beni Culturali, in modo tale da poter ottenere dei fondi per il risanamento del muro crollato e quanto prima provvedano alla cura e manutenzione del monumento, nonché alla sistemazione ciclica dell’area circostante.

Silanus: le discariche, un problema sempre attuale.

Riassumere la situazione ambientale dell’agro, ma in generale di tutto il territorio del Comune di Silanus, non è facile. Lungo le strade, preferibilmente dentro i cavalcafossi e/o pozzetti su cui confluiscono le acque bianche di scolo, si trova di tutto, in periferia vi sono discariche abusive e viene regolarmente bruciata la plastica e altri rifiuti speciali aggiungendo veleni come se non bastassero a quelli che a piene mani disperde nell’ambiente l’inceneritore di Tossilo.

È appena il caso di sottolineare, considerato che finalmente l’ambiente ha la giusta importanza non solo nella società ma in molti programmi didattici e chiunque oggi è paladino (spesso solo a parole) della tutela dell’ambiente, che la catena alimentare è composta dall’ambiente nel suo insieme e quindi l’acqua, la terra, l’aria che devono essere protette come la risorsa primaria imprescindibile per la qualità della vita di ognuno.

Abbandonare i rifiuti lungo le strade oppure smaltirli in forma non regolare, creare discariche abusive, suscita invece un’attrazione irresistibile incomprensibile. Paghiamo un servizio, i rifiuti vengono ritirati a domicilio anche quelli più ingombranti. Perché ci si ostina a smaltire illegalmente tutto ciò che viene prodotto come rifiuto all’interno delle abitazioni ma anche fuori, basta pensare alla fine che fanno i resti dei cosiddetti “spuntini” montani, campagnoli e marini. Imbustati e abbandonati ovunque. Evidentemente l’attrazione all’abbandono dei rifiuti esercita un fascino particolare di cui non si comprende la ragione.

In ultimo considerato che L’Amministrazione Comunale è tenuta a garantire gli interessi pubblici primari di cui è istituzionalmente garante, quali il bene della salute pubblica; ai sensi dell’art. 50, comma 5°, T.U. 267/00, è necessario adottare tutti i provvedimenti utili e necessari per garantire la salvaguardia della salute e dell’ igiene pubblica.

Si potrebbero copiare le attività che molti comuni stanno attuando in materia di lotta all’abbandono dei rifiuti (Vedi Comune di Mamoiada): incrementare il controllo e le multe per reato ambientale , installare dei sistemi di video sorveglianza , adottare insomma tutti gli strumenti per combattere il problema che non è soltanto una violazione del senso civico (per fortuna non della maggioranza dei cittadini) ma una violazione di norma giuridiche che hanno le relative sanzioni.