Consiglio comunale del 25/11/2019 – Le nostre posizioni

Lo scorso 25 novembre 2019, alle ore 19:30, si è svolto un consiglio comunale molto ricco di contenuti. Come di consueto, vogliamo informare e rendere partecipi i nostri cittadini riguardo l’attività in consiglio e i motivi delle nostre votazioni.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, ci siamo espressi con voto contrario alla variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2019/21. Solitamente, per quel che concerne i punti riguardanti il bilancio, votiamo in modo contrario, principalmente perché non veniamo coinvolti nelle scelte di come e dove vengano spesi i soldi pubblici.

Il terzo punto riguardava la nomina del capitano della compagnia barracellare, sul quale abbiamo espresso voto favorevole.

Il quarto punto che abbiamo accolto positivamente riguardava la nomina della nuova assessora alla Promozione della Salute, Anziani, Sport e Patrimonio. Cogliamo l’occasione per fare i migliori auguri di buon lavoro alla nuova assessora Francesca Madeddu.

Abbiamo espresso parere favorevole anche per quel che riguarda il quinto punto sulla Razionalizzazione periodica delle società partecipate e il sesto punto sul Piano locale unitario dei servizi alla persona.

Il settimo punto è stato votato a maggioranza e riguarda la nostra mozione sulle condizioni di degrado in cui versa la stazione ferroviaria Arst di Silanus. Il Sig. Sindaco ci ha comunicato che è stato aperto un canale di comunicazione con Arst per cercare di trovare una soluzione. Attendiamo sviluppi.

L’ottavo punto era un ordine del giorno depositato il 28 ottobre e invitava al dibattito sull’interpretazione storica corretta della giornata commemorativa del 4 novembre. L’amministrazione ha accolto, in parte, la nostra proposta di rimuovere il tricolore italiano dagli allestimenti del 4 novembre. Ne è scaturito un dibattito interessante e ricco di idee da cui prendere spunto per gli anni a seguire.

Il nono punto riguardava una nostra interpellanza sullo stato di acquisizione dei due immobili siti in via Carlo Alberto. Ci è stato riferito che il Comune riuscirà a rilevare soltanto uno dei due immobili.

Ultimo punto è stato quello in cui abbiamo attribuito, con votazione unanime, la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, deportata ad Auschwitz nel 1943 e simbolo di tolleranza e resistenza.

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