La Nuova Sardegna del 14 luglio 2017

Parco di Prunas abbandonato, opposizione all’attacco

SILANUS. Lo stato di abbandono in cui versa il parco montano di Prunas-Su laccheddu è stato oggetto di un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare LiberaMente.
I quattro consiglieri di opposizione (Angelo Morittu, Donatella Cherchi, Michele Cossu e Gianmarco Cappai) hanno depositato un documento in Comune per chiedere lumi sul futuro che si vuole dare alla struttura, in modo particolare alla baita di Su laccheddu, che oggi è abbandonata a se stessa.
L’argomento verrà affrontato nel corso della prossima riunione del consiglio comunale.
Gli interroganti, che chiedono la risposta scritta, vorrebbero conoscere quali sono le intenzioni degli amministratori comunali in merito al completamento dell’opera e alla gestione e fruizione della struttura ricettiva che da anni attende di essere completata.
I quattro consiglieri del gruppo LiberaMente chiedono, inoltre, di conoscere i tempi per la messa in sicurezza del sito e se l’abbandono del progetto originario possa comportare costi per l’amministrazione e suscitare rilievi da parte della Corte dei conti. Nella parte finale dell’interrogazione i consiglieri si pongono questo interrogativo: «Stante la mancanza di idee e progetti – scrivono Morittu, Cherchi, Cossu e Cappai – per non lasciare in eredità ai prossimi amministratori un’opera incompiuta, si chiede di valutare la possibilità dell’abbattimento della struttura ricettiva e di riportare lo stato dei luoghi alle origini».

Tore Cossu

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