Siamo minoranza, ma ci siamo e ci saremo.

LiberaMente Silanus ha presgrafolibo 586 voti, con una percentuale del 40%, il dato non ci soddisfa completamente, potevamo ambire a qualcosa di più, ma viste le forze in campo, vincere era quasi impossibile. Il nostro “sacrificio” (perdonate l’iperbole) ha però dimostrato un dato inconfutabile, hanno vinto ed abbiamo fatto vincere i silanesi, non i partiti, nessuno può intestarsi una vittoria che non esiste. La (tentata) lista unica è stato un esperimento fallimentare su tutti i fronti, se è vero, come è vero, che gli 850 voti sono arrivati alla maggioranza perché ci siamo stati noi a stimolare la partecipazione popolare e se è possibile che qualcuno dei nostri votanti avrebbe comunque votato anche la lista unica è altrettanto vero che solo con quella molti altri non sarebbero assolutamente andati a votare.

Il nostro impegno ha scongiurato quindi l’arrivo del commissario prefettizio che sarebbe stata una sconfitta ancora più grave per tutti.

Non vogliamo, ne ci interessano le medaglie al valore, abbiamo cercato i voti in modo leale e corretto, non abbiamo abboccato alle provocazioni di chi ci voleva far apparire strumenti in mano a questo o a quel "signore e padrone", poiché semplicemente non ne abbiamo.

Quello che abbiamo fatto non lo abbiamo fatto per noi o per il partito ma perché crediamo che sia giusto occuparci pro-tempore della cosa pubblica del nostro paese.

Abbiamo detto che i partiti nuovi e vecchi presenti sulla scena politica silanese sono praticamente assenti ed i risultati lo dimostrano, gli esponenti di partito sono stati i meno votati, non certo perché sia venuta meno la loro stima personale, ma semplicemente perché i loro partiti di riferimento sono totalmente avulsi dai problemi della gente.

La questione Abbanoa, acqua potabile e depuratore, sta li a dimostrarlo e sarà un impegno urgente ed inderogabile per la nuova amministrazione.

Faccio e facciamo i migliori auguri di successo a Gian Pietro Arca e alla sua giunta, ci conosciamo piuttosto bene e lui sa che non sono le solite smancerie di circostanza.

Noi della minoranza faremo quello che spetta alla minoranza, controlleremo attentamente il suo operato e agiremo di conseguenza, in modo fermo, franco e leale.

Angelo Morittu

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