La Nuova Sardegna del 31.05.2016

Due candidati in un paese che invecchia

Silanus, in campo Gian Pietro Arca e Angelo Morittu: entrambi affronteranno la vertenza Abbanoa

SILANUS. Il primo problema emerge confrontando il dato della popolazione con quello degli elettori che domenica saranno chiamati a eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Silanus è un paese che invecchia e, anche se più lentamente rispetto agli altri comuni della zona, continua a perdere abitanti. Dopo un’emorragia demografica andata avanti per anni, nel 2013 si è registrato un saldo positivo dello 0,5 per cento, che equivale a 11 abitanti in più, ma negli anni successivi la popolazione ha ripreso a diminuire. L’ultimo dato Istat dà una popolazione di 2180 residenti. Gli iscritti a votare sono 2070. Ciò significa che i giovani e bambini con meno di 18 anni sono 110, appena il cinque per cento della popolazione. Quello legato alla demografia e a tutti i problemi che ne conseguono, a partire dall’invecchiamento della popolazione e alla domanda di servizi che provengono dagli anziani, è uno dei temi che hanno animato il confronto durante la campagna elettorale. Gian Pietro Arca, che guida la lista “Uniti per Silanus”, e Angelo Morittu, candidato sindaco della lista “LiberaMente Silanus”, lo pongono tra quelli da affrontare subito.

Ma di problemi ce ne sono tanti e nessuno viene indicato con priorità assoluta. «Il fronte sociale è in primo piano – dice Gian Pietro Arca –, c’è un disagio economico diffuso legato alla disoccupazione e alla crisi, abbiamo un paese esposto a rischio idrogeologico, ci sono le piccole imprese, unica fonte di occupazione rimasta, che sono in difficoltà. Lavoreremo su questi fronti. Non abbiamo una priorità assoluta ma un fronte di problemi sui quali è necessario lavorare per risolverli bene. Agricoltura, artigianato, commercio, servizi e altre attività chiedono risposte ai loro problemi».

Anche Angelo Morittu ha un elenco di problemi sui quali ritiene che l’amministrazione debba impegnarsi. «Il primo – dice – riguarda la spesa. È necessaria una revisione per recuperare sacche di inefficienza o di spreco. Un altro problema fondamentale è quello della trasparenza. È di enorme importanza nel rapporto con i cittadini. Da subito deve essere messo tutto in rete. Noi abbiamo le competenze per farlo bene. Poi è necessario aiutare i comparti economici, dall’agricoltura ai servizi e un’attenzione importante deve essere dedicata alla scuola e ai suoi tanti problemi».

Tema importante e molto sentito è quello della vertenza Abbanoa. «Da subito – dice Arca –, avvieremo con Abbanoa una seria e programmata interlocuzione per il raggiungimento di un accordo risolutore della vertenza promossa dai cittadini e per concordare il recupero degli acquedotti rurali e garantire un reale miglioramento del servizio». Angelo Morittu guida da anni la

vertenza Abbanoa. «Va risolta – dice –, servono risposte certe e definitive a questo e, più in generale, ai problemi del servizio. In Sardegna ci sono molti comuni nella stessa situazione. Dall’opposizione abbiamo fatto molto, ma si può fare di più stando al governo». (t.g.t.)

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