Consiglio comunale dell’11 maggio 2018

In data 11 maggio 2018, presso l’aula “Giuseppe Fiori” ha avuto luogo il Consiglio Comunale.

Il tutto si apre con la richiesta da parte del Sindaco di introdurre come punto all’ordine del giorno la risposta alla nostra interrogazione avente oggetto lo stato della trattativa tra Sindaco e Abbanoa sulla mancata depurazione; richiesta che viene da noi accolta.

Successivamente si provvede alla discussione dei punti all’odg e si inizia, come da prassi, con “approvazione verbali seduta precedente” che passa con votazione favorevole unanime.

Stessa votazione per i successivi 3 punti; nell’ordine si procede ad:

  • Approvare la convenzione per la zona ZPS (zona di protezione speciale) con Bonorva capofila
  • Approvare il regolamento per la disciplina e gestione dei contratti di sponsorizzazione
  • Approvare una richiesta di regolarizzazione atto di cessione e sdemanializzazione aree.

Dopo l’approvazione dei suddetti punti, si passa al quinto, che sarà oggetto di prolungata discussione in consiglio: “Richiesta permuta area strada Caramarzos”.

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Ma noi (sardi) volevamo il Re!

Oggi in Italia si celebra la Festa della Repubblica, auguri a tutti gli italiani, ma più che della terza potenza industriale europea sarebbe l'occasione per riflettere sull'argomento del colonialismo.
Colonie sono tutti quei territori asserviti ad una potenza egemone, molte volte lontanissima, legati ad essa da un rapporto di dipendenza economica, militare, culturale più o meno cruenta.

Ha senso parlare oggi di colonialismo in Sardegna? Se riferito al momento attuale sicuramente no, ma che la condizione attuale sia di tipo post-coloniale probabilmente si, anche se l'argomento va trattato con molte cautele.
Caratteristica comune dei territori colonizzati è la sua importanza economica, dico territori e non popoli, poiché dobbiamo sempre ricordare che non esiste un popolo distinto e in definitiva ciò che interessa alle potenze coloniali sono i beni materiali, le risorse e non certo la gente che ci vive.

Non avrebbe infatti alcun senso occupare un territorio desolato per il solo gusto di insegnare alla sua gente la lingua e la letteratura, se si occupa un territorio è per sfruttarne al massimo le sue ricchezze.

La gente del posto il più delle volte è vista come un disturbo, salvo che non serva come manodopera a basso costo o a costo zero, come al tempo degli schiavi. Il disturbo proviene da chi non accetta di cedere la propria terra fino a chi non libera la spiaggia per far posto al turista dominante, sempre di terra si parla.

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L’editto di Abbanoa

Non è la prima volta che il Grande Capo di Abbanoa scrive ai Comuni-Soci dell'azienda che lui amministra, ma questa volta ha decisamente passato il segno!

Non soddisfatto dell'appoggio incondizionato del socio regionale e principalmente rappresentato dal Partito Democratico e dal Partito dei Sardi, che tutto gli stanno permettendo pur di cartolarizzare il risanamento economico della società, adesso vorrebbe incassare il sostegno dei sindaci-soci.

Lo fa con una lettera-editto dove accusa i promotori delle cause contro la "sua" ditta di agire contro la legge e per incofessabili ambizioni politiche.

Peccato che nell'assolvere al suo ruolo di amministratore ogni tanto perda la brocca e non capisca che il mondo non necessariamente gira attorno al suo ego, arbitro del bene e del male.

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Consiglio Comunale 28/03/18

Il giorno 28 marzo 2018 presso l’aula consiliare “G.Fiori” si è svolto il Consiglio Comunale.

Noi del gruppo consiliare Liberamente Silanus, avevamo a suo tempo presentato un’interrogazione avente ad oggetto: “Concessione in uso delle strutture appartenenti al Comune di Silanus” alla quale abbiamo avuto risposta in questo Consiglio Comunale.

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Politica Estera – Italia vs Catalogna

Politica estera per politica estera, la Catalogna vive un momento sicuramente più drammatico ed esaltante che non l'Italia.
In Catalogna evidenziano che ci sono ancora politici disposti ad andare in galera o in esilio per le proprie idee e per dare un futuro migliore alla propria comunità, poiché questo è il loro scopo esistenziale.
Anche in Italia molti politici rischiano la galera ma giusto per falsificare una nota spese, pilotare un appalto, truccare un concorso, incassare qualche tangente, abusare in genere del loro potere. Lo scopo esistenziale dei nostri politici si limita a fare qualche soldo facile a spese della comunità.
Nessuno di questi politicucci da strapazzo passerà alla storia, come invece succederà immancabilmente per i prigionieri e gli esuli catalani.
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PD, basta coi Casini!

Le elezioni politiche sono andate e sono andate come dovevano andare, con una sonora sconfitta per il Partito Democratico e per il partito di Berlusconi, la sinistra supera appena la soglia di sbarramento.
Tutto come abbondantemente previsto!
Tra qualche settimana, se si mettono d’accordo, avremo un governo più o meno traballante, sempre che il PD rinunci a starsene spocchiosamente in disparte.

Sarebbe la prima volta da quando esiste questo partito, che prende coscienza di essere in minoranza e rinuncia ad associarsi con cani & porci pur di stare al governo. In nome della responsabilità li abbiamo visti allearsi più o meno direttamente con le destre e con i più grandi malfattori sulla piazza, adesso è arrivato il conto e gliel’hanno presentato proprio i loro elettori, che sono transitati a milioni nel partito di Beppe Grillo.

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Consiglio Comunale, cercasi.

Battuta d'arresto per l'amministrazione comunale. Sono passati ormai due mesi dall'ultimo consiglio comunale e per il momento, di sedute incombenti, non se ne vede neanche l'ombra. Dovremmo supporre vada tutto bene, non ci siano scadenze di nessun tipo o date per le quali, eventualmente, si possa anticipare il consiglio. Ma no, siamo noi troppo precipitosi, eppure i fatti parlano chiaro, ci troveremo come, appunto, già capitato, a dover supplire a tutti i consigli comunali, ogni 15 giorni, perché le scadenze sono imminenti, perché si perde un finanziamento, perché si rischia una sanzione. Ma si, è così bello aspettare: prima il carnevale, tra poco la pasqua, poi si va al mare e si riprende il ciclo a fine estate.
Abbiamo depositato un'interrogazione, tempo fa, riguardo le concessioni a titolo gratuito degli immobili e dei locali di proprietà del comune, ma ancora niente. Questa volta pensiamo che la maggioranza abbia avuto tutto il tempo per darci la risposta scritta.
Nel frattempo aspettiamo la prossima convocazione.

Locales pùblicos e cuntzessiones

Sa trata de sas cuntzessiones in donu sighit, ma non pro sos assòtzios e pro sos grupos chi dae semper òperant in su territòriu comunale. A retzire sos piagheres de sa giunta comunale, custa borta, est sa cooperativa Onlus OpportunEuropa, cun sede in Macumere. S'ente at otènnidu sa cuntzessione de “Casa Scarpa” a tìtulu gratùitu e at a isvilupare sas atividades suas dae su mese de frearzu a su mese de trìulas de su 2018.
In sos meses colados est tocadu a sa sotziedade privada Domus de Janas de Fabio Pillonca s.a.s. chi at retzidu, de badas e pro duos annos, sa gestione de sa “Casa Museo”. In custa diretzione nos semus zai mòvidos cun un'interrogatzione consiliare chi devet retzire ancora risposta.
LiberaMente Silanus non cheret pònnere in discussione sos bonos propòsitos de custas initziativas chi intervenint in su campu de sas polìticas giovaniles, ma sa manera de comente est istruturada sa cuntzessione pro su chi pertocat sa gestione de sos edifìtzios pùblicos. Non ritenimos curretu chi sos assòtzios, sas cooperativas e sos entes privados chi benint dae foras impreent sos locales comunales sena pagare nudda. La cunsideramos una manera de fàghere chi mancat de rispetu a sos assòtzios silanesos, custrintos a si pagare s'afitu de una sede privada.
Sos grupos culturales chi òperant in bidda cuntribuint a mantènnere bia sa camunidade, creande momentos de agregatzione e de ispàssiu. Pro custu motivu pensamus chi siat arrivadu su momentu de lis pònnere a disponimentu unu locale pùblicu chi los collat a pare.